SERGIO SCOTTI : nasce a Campobasso nel 1971. Figlio di gente semplice e umile, intuisce solo in età molto "tarda" la sua passione per la musica. Nel 1988 compra il suo primo strumento musicale: un SAX tenore di una marca ignota... ma dal prezzo esagerato! Prima di avvicinarsi alla musica, però, ebbe un primo impatto con l'arte dell'illusionismo... se non volete correre il rischio di annoiarvi, saltate questa pagina.

Nel 1986 si esibisce per la prima volta su un palcoscenico (in qualità di prestigiatore) durante una manifestazione comunale nel paesino di Pomigliano d'arco (NA), e si iscrive al C. M. I. (Club Magico Italiano).

Nel 1988 abbandona I' arte della magia per dedicarsi completamente alla musica. Compra il suo primo sax tenore ed inizia a studiare come autodidatta.
Nel 1989 sì iscrive ali' Accademia musicale "G. Verdi" di Campobasso ed inizia a studiare solfeggio. Durante il corso dello stesso anno entra a far parte nella sua prima band, dilettandosi nel rifacimento di cover di famosi artisti stranieri quali Hendrix, Morrison, Brown ecc.

Nel 1990 passa al sax contralto, incomincia a strimpellare la chitarra classica e cambia Accademia musicale, iscrivendosi alla "C. Monteverdi" di Campobasso. Porta avanti gli studi solo per qualche mese ma, durante questo periodo, scopre la sua grande ammirazione per il Blues e per il Rock, maturando ciò che diverrà il suo stile personale, ovviamente influenzato da questi ritmi.

Nel 1991 fonda la sua prima band, composta da 5 ragazzi molisani, ed insieme a loro inizia a suonare nei pub di Campobasso e in quelli delle zone limitrofe. Dal 1991 al 1994 sono ben 7 le formazioni cambiate.

Nel 1992 .anche i sassofonisti fanno il militare... ma Sergio entra subito nella banda della "BRIGATA MECCANIZZATA AQUI" in qualità di rullantista, e così anche i 365 giorni di naja si svolgono sotto l'insegna della musica.

Nel 1994 fonda la band degli "E.D.I.P.O", dove è lui stesso I' autore dei testi e delle musiche, e nel giugno '94 partecipa con il gruppo alla "FESTA DELLA MUSICA", una manifestazione musicale organizzata annualmente dall' Accademia musicale "T. Monks" di Campobasso.
Dopo 6 mesi la formazione degli E.D.l.P.O. cambia e, con essa, cambiano anche gli obbiettivi: non più semplici esibizioni in pubblico, bensì la realizzazione di un nastro-demo da proporre alle case discografiche.

Nel 1995 , non avendo trovato nessuna etichetta, Sergio decide di sfruttare le sue appena scoperte doti canore. Seguendo l'idea del suo amico armonicista FABIO TESTA , fonda il gruppo gospel degli "ANCIENT SOULS", costituito da 10 ragazzi molisani. Il coro inizia a cantare nelle chiese più importanti della regione, riscotendo l'inaspettato interesse di una buona fetta di pubblico.

Nel 1996 lascia il coro gospel. Si trasferisce nella città di Parma ed inizia a scrivere, arrangiare ed incidere, in maniera completamente autonoma, le sue canzoni, intraprendendo anche lo studio di altri strumenti musicali: il basso elettrico, la batteria e le tastiere.

Nel 1997 scrive il brano "G. Blues" e partecipa al "FESTIVAL DI CASTROCARO TERME". A causa di un incomprensione nella lettura del regolamento, Sergio è l'unico partecipante ad esibirsi dal vivo senza il supporto della base ma con la sola chitarra; ciò nonostante, il suo brano non arriva fra i primi 3.

Nel 1998 collabora, indirettamente, alla colonna sonora di un cortometraggio realizzato da un suo amico campobassano appassionato di cinema: Giovanni Manusacchio. Fabio Testa arrangia il brano "The Road" (di Sergio Scotti) con sole 3 armoniche, ed il cortometraggio, in gara ad un concorso cinematografico nella città di Roma (“la notte dei corti viventi”), riceve il premio della critica per la migliore colonna sonora realizzata.

Nel 1999 , con il brano inedito "ONDE RADIO", partecipa alle selezioni per I' "ACCADEMIA MUSICALE S. REMO". Questa volta non partecipa in veste di solista ma come parte del duo "I-DEA", formatosi appositamente per il concorso in questione e composto da Sergio Scotti e dalla cantante Maria Grazia Paolantonio, sua grande amica e già componente del coro gospel degli "ANCIENT SOULS".

Nel 1999 sergio fonda la band degli “usa e abusa”; composta da 3 soli elementi: Sergio Scotti (voce/sax), Paolo Battistini (chitarra solista) e Stefano Battistini (tastiere). Il trio è un progetto musicale che vede la mescolanza dei suoni MIDI per la sola sezione ritmica, e l’acustica e l’improvvisazione degli strumenti tradizionali per l’arricchimento e il colore dei brani eseguiti. Il risultato di tale progetto, dopo un lungo e laborioso periodo di costruzione del repertorio, è subito gratificante perché vede fedelmente riprodotte le sonorità di pezzi rock come JUMP, THE WALL, STILL GOT THE BLUES.

Nel 1999 contemporaneamente agli USA E ABUSA, Sergio collabora con il gruppo dei MOOFUSHI, una band di ragazzi intraprendenti decisi ad autoprodursi con dei pezzi inediti seguendo uno stile musicale tipo BLU VERTIGO. La band, capitanata dall’accattivante Valeria Audia, partecipa al concorso ROCK TARGATO ITALIA e, pur arrivando 6°, riceve un’ottima critica.

Nel 2000 Sergio lascia i MOOFUSHI per dedicarsi meglio alla più “redditizia” attività con gli USA E ABUSA. Rimane, però, una profonda amicizia con i componenti della band che lo condurrà in futuro ad altri approcci musicali.

Nel 2002 la band degli USA E ABUSA viene sciolta definitivamente a causa dei continui scontri fra i componenti della formazione e Sergio riallaccia dei contatti con alcuni suoi amici musicisti: Giuseppe Tavone (amico di vecchia annata) e Armando Splenito (ex batterista dei MOOFUSHI). Nasce subito una nuova collaborazione e l’obbiettivo è una cover band degli U2 al pari degli Achtung babies, vantando la presenza di un ottimo chitarrista solista: Michelangelo Ferilli. Stavolta è la sfortuna a farsi avanti e, per vari e gravi motivi personali, il progetto degli U2 viene abbandonato dopo appena 2 mesi di lavoro, malgrado gli ottimi risultati che si stavano riscontrando.

Nel 2004 dopo un lungo anno di pausa, Sergio viene adottato dalla band musicale “ELECTRIC CHICKENS”... e fu subito AMORE!