GIUSEPPE VERECONDINato a Parma il 10/09/1970. Qualche minuto dopo la sua nascita, in TV annunciarono le previsioni del tempo per il fine settimana.

Nel 1982, ormai dodicenne, si ritrova in cantina  e muove i suoi primi passi su di una vecchia batteria composta da grancassa, charleston (rotto) e fustini del detersivo dixan. Si appassiona a vari generi musicali ascoltando i brani rock degli anni settanta.

A 14 anni (1984) compra la sua prima batteria a pelli  preintonate e passa tutto il  suo tempo libero a ascoltando e suonando  con la musica in cuffia. Svolgeva i suoi appassionati esercizi nella cantina dove, solitamente, suonava anche in compagnia di altri amici musicisti... anche loro autodefinitisi "vecchi" nostalgici della musica anni 60. Un giorno Giuseppe ascolta I POLICE  (noto gruppo musicale degli anni 80) e ne rimane affascinato,  soprattutto grazie alle performance del loro grande batterista  “Steward  Copeland “; ed è proprio attraverso le note di questa famosa band inglese che Giuseppe inizia a maturare il suo stile  personale.

A 16 anni (1986), compra la sua prima "Pearl Export"  e inizia a studiare musica leggendo i metodi di Tullio De Piscopo.  Prende lezioni  da  un batterista professionista  e, pur rimanendo sempre "fedele" alla  musica di Sting e dei Police, si appassiona anche al funky, al jazz ed alla fusion. Nel frattempo, inizia a suonare nel  suo primo vero gruppo musicale: gli "ELECTRIC SOUL", offrendo al pubblico un repertorio che spazia nei vari generi musicali (dal Regge al Blues, dal Rock alla musica latina ecc.). La band è destinata a sciogliersi nel 1989... ed inventarono il sorbetto! Nel 1990 Giuseppe entra a far parte nella grande famiglia  degli "ELECTRIC-CHICKENS", famigerata band dal passato burrascoso ma dai sani primcipi musicali. Il suo inserimento fu "causato" dallo spazio lasciato da corrado balocchi, che da batterista passa alle tastiere e dove, tutt' ora, e’ il motore del gruppo... il "pace-maker tachicardico".